LE MASIERE,
UN PROGETTO SOSTENIBILE
DA 1.000.000 DI KWH A
SOSPIROLO
È in via di realizzazione un impianto fotovoltaico a servizio della Comunità Energetica Rinnovabile “CER Le Masiere”, nel Comune di Sospirolo (Belluno). Il progetto prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 999,18 kWp su un’area ex cava di circa 13.265 mq.
L’impianto potrà produrre annualmente circa 1.079.000 kWh di energia elettrica da fonte rinnovabile, con una quota di autoconsumo condiviso stimata intorno al 61%.
ENERGIA PULITA A KM ZERO
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire la transizione energetica del territorio attraverso un modello di autoconsumo condiviso, coinvolgendo famiglie e imprese collegate alla cabina primaria AC001E01594, attiva nei comuni di Sedico, Santa Giustina, Sospirolo e Belluno.
Il progetto consentirà ai membri della comunità energetica di beneficiare dell’energia prodotta localmente, valorizzando l’autoconsumo collettivo e riducendo la dipendenza energetica da fonti fossili. La comunità energetica potrà coinvolgere circa 500 utenze private e 25 utenze imprese.

Secondo le stime, l’impianto consentirà una riduzione delle emissioni pari a circa 647 tonnellate di CO2 all’anno, generando benefici ambientali, economici e sociali per il territorio e per i membri aderenti alla CER.
PRODURRE ASSIEME PER
IL BENE COMUNE
Il progetto rientra nel percorso di transizione energetica promosso dalla proprietà di SEVIN S.r.l., già attiva nel settore energetico, e beneficia delle agevolazioni previste dal PNRR per le Comunità Energetiche Rinnovabili a suo tempo previste nei Comuni sotto i 5.000 abitanti.
L’innovativo modello economico del progetto si basa su un mix di ricavi derivanti:
• dalla vendita dell’energia elettrica,
• dalla tariffa premio riconosciuta per l’energia condivisa all’interno della CER,
• dalla valorizzazione dell’energia autoconsumata,
• dai benefici ambientali legati alla riduzione delle emissioni di CO2.
• dalla vendita dell’energia elettrica,
• dalla tariffa premio riconosciuta per l’energia condivisa all’interno della CER,
• dalla valorizzazione dell’energia autoconsumata,
• dai benefici ambientali legati alla riduzione delle emissioni di CO2.
È possibile contribuire attivamente al progetto
tramite l’adesione al crowdfunding:
I membri della comunità energetica e gli stakeholder coinvolti possono infatti beneficiare direttamente dei vantaggi generati dal progetto, sia attraverso la condivisione dell’energia prodotta da fonte rinnovabile sia tramite condizioni economiche dedicate.
In particolare, agli stakeholder aderenti è riconosciuto un incremento del tasso di interesse pari a + 0,25%, quale forma di valorizzazione del loro contributo allo sviluppo della Comunità Energetica e del territorio.